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AL RIGUARDO SI FORMULANO LE SEGUENTI RACCOMANDAZIONI ALLA CITTADINANZA:
IN CASO DI VENTO FORTE
Se ci si trova all’aperto:
· evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola;
· evitare in particolare le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente i passanti che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.
· se ci si trova alla guida di un’automobile o di un motoveicolo prestare particolare attenzione, perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta; altresì evitare di lasciare le auto in sosta nei pressi di alberi o altri oggetti di arredo urbano esposti a distacco o sospesi;
In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto.
IN CASO DI PIOGGIA ABBONDANTE O TEMPORALE
In caso di pioggia abbondante o grandine
Le criticità più tipiche sono legate all’incapacità della rete fognaria di smaltire quantità d’acqua considerevoli che cadono al suolo in tempi ristretti con conseguenti repentini allagamenti di strade. Per questo:
· evitare di recarsi o soffermarsi in ambienti quali scantinati, piani bassi, garage, che sono a forte rischio allagamento durante intensi scrosci di pioggia;
· fare attenzione a strade allagate: c'è il rischio di trovarsi con il veicolo semi- sommerso o sommerso;
· controllare gli scarichi dell' acqua piovana del proprio balcone e/o terrazzo;
· controllare il perfetto funzionamento delle pompe di sollevamento dei pieni interrati.
E in particolare, se si è alla guida di un veicolo tenere presente che:
· anche in assenza di allagamenti, l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia rappresenta un insidioso pericolo per chi si trova alla guida di automezzi o motoveicoli, riducendo tanto la tenuta di strada quanto l’efficienza dell’impianto frenante;
· occorre limitare la velocità o effettuare una sosta, in attesa che la fase più intensa del temporale, che difficilmente dura più di mezz’ora, si attenui. È sufficiente pazientare brevemente in un’area di sosta. Durante la fase più intensa di un rovescio risulta infatti fortemente ridotta la visibilità.
In caso di grandine, valgono le avvertenze per la viabilità già viste per i rovesci di pioggia, riguardo alle conseguenze sullo stato scivoloso del manto stradale e sulle forti riduzioni di visibilità.
In caso di temporali
Bisogna tenere conto della rapidità con cui le nubi temporalesche si sviluppano e si accrescono, e conducono quindi il temporale a raggiungere il momento della sua massima intensità senza lasciare molto tempo a disposizione per guadagnare riparo. Ricordare che la localizzazione e la tempistica di questi fenomeni sono impossibili da determinare nel dettaglio con un sufficiente anticipo: il quadro generale tracciato dai bollettini di previsione, quindi, va sempre integrato con le osservazioni in tempo reale e a livello locale.
In ambiente esposto:
· se si vedono lampi lontani, anche a decine di chilometri di distanza, il temporale è in avvicinamento: è opportuno allontanarsi.
· se si sentono tuoni, il temporale è a pochi chilometri, e quindi è ormai prossimo e occorre cercare riparo tempestivamente.
In caso di avviso di previsto temporale, osservare costantemente le condizioni atmosferiche, con particolare attenzione all’eventuale presenza di segnali precursori dell’avvicinamento del fenomeno temporalesco.
Sulla base di ciò è consigliabile rivedere i programmi della propria giornata. In alcuni casi questa precauzione potrà - a posteriori - rivelarsi una cautela eccessiva, ma non bisogna mai dimenticare che non c’è modo di prevedere con esattezza l’intensità dei fenomeni metereologici, che se verificata troppo tardi può impedire di mettersi in sicurezza in tempo utile.
In caso di fulmini, associati ai temporali
I fulmini rappresentano uno dei pericolo più temibili. La maggior parte degli incidenti causati dai fulmini si verifica all’aperto: la montagna è il luogo più a rischio.
All'aperto:
· restare lontano da punti che sporgono sensibilmente, come pali o alberi: non cercare riparo dalla pioggia sotto questi ultimi, specie se d’alto fusto o comunque più elevati della vegetazione circostante;
· evitare il contatto con oggetti dotati di buona conduttività elettrica;
· non indossare ovvero togliere di dosso oggetti metallici (anelli, collane, orecchini e monili che in genere possono causare bruciature);
· restare lontano anche dai tralicci dell’alta tensione, attraverso i quali i fulmini
– attirati dai cavi elettrici – rischiano di scaricarsi a terra.
Il Commissario Straordinario
Dott.ssa Antonietta Lonigro




